AL PEGGIO NON C’È MAI FINE

L’aforisma latino richiamato nel titolo fu pronunciato qualche anno fa in Consiglio Comunale da un Consigliere allora di minoranza (oggi in maggioranza) che si lamentava dell’Amministrazione dell’epoca.

Devo dire che, considerando ciò che sta accadendo nella nostra Oria, quindi col senno di poi, forse interpretai male il suddetto Consigliere: non ritenni allora, evidentemente sbagliando, che costui avesse pronunciato quell’adagio con lo scopo di volerne dimostrare a tutti i costi la sua validità di lì a qualche mese, cioè quando facendo egli parte della nuova Civica Amministrazione, avrebbe avuto il potere di decidere.

Ebbene di cosa si stanno occupando i nostri validi amministratori? Di emergenza sociale per venire incontro a quei cittadini che con riescono più a sopravvivere? Di ridurre il livello della tassazione comunale portata nel 2012, da loro stessi, a livelli di record e che si somma alla tassazione nazionale già pesante? Dei lavori di Piazza Cattedrale, eseguiti come peggio non si poteva?

No! Il nostro Sindaco, i suoi prodi Assessori ed i Consiglieri di maggioranza stanno discutendo di STATUE E MONUMENTI!

Martedì scorso, 7 maggio, si è tenuto un Consiglio Comunale molto importante perché riguardava la riduzione dell’aliquota base IMU: RICORDO CHE ORIA È IL COMUNE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI CON L’IMU PIÚ ALTA.

Ricordo anche che dal 2013 lo stato non tratterrà più il 50% dei versamenti IMU sulle abitazioni diverse da quelle adibite ad abitazione principale, ma solo sugli immobili di categoria catastale D (capanoni e stabilimenti industriali e immobili adibiti ad attività produttiva) che in Oria sono pochissimi: qualcuno sulla provinciale per  Manduria, uno sulla strada per Francavilla, pochissimi nella zona PIP, nessuno o quasi nel centro abitato.

Tale modifica normativa libererà risorse per il comune pari ad almeno 1 milione di euro.

Vediamo velocemente come: nel Comune di Oria, nel 2012, sono stati versati  circa 3.900.000 euro di IMU di cui 430.000 circa per immobili destinati ad abitazione principale e ben 3.450.000 per le restanti tipologie di immobili. Allo Stato sono andati poco più di 1.300.000 euro, somma questa che sarà a disposizione del Comune per il 2013. Mettiamo pure che 300.000 euro continueranno ad essere incassati dallo Stato a valere sugli immobili di categoria D, IL COMUNE DI ORIA POTRÀ DISPORRE DI, ALMENO, 1 MILIONE DI EURO IN PIÙ RISPETTO ALLO SCORSO ANNO.

Tali risorse in più avrebbero consentito una riduzione sostanziosa dell’IMU, e invece SAPETE DI QUANTO HA RIDOTTO L’ALIQUOTA IMU LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE? SOLO DELLO 0.05%, PASSANDO DA UN ALIQUOTA DEL 1% AD UNA ALIQUOTA DELLO 0.95% che probabilmente sarà pure sbandierata ai quattro venti. Praticamente una inezia di cui non ci accorgeremo neanche: su una casa di campagna, per esempio, con rendita di 500 euro, potremo risparmiare neanche 32 euro all’anno (16 a giugno e 16 a dicembre), ma continueremo a pagare diverse centinaia di euro in più dei cittadini degli altri Comuni della Provincia.

SI PERCHÉ, ANCHE DOPO LA RIDUZIONE DA PRESA PER IL C…, IL NOSTRO COMUNE RIMANE SEMPRE QUELLO CON L’IMU PIÚ ALTA!

COMPLIMENTI A NOI: SIAMO PRIMI PER QUALCOSA … OLTRE CHE PER IL NUMERO DI STATUE E MONUMENTI.

È PROPRIO VERO: AL PEGGIO NON C’È MAI FINE!

 

Share
Questa voce è stata pubblicata in consiglio comunale, tributi e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.