ANCHE QUESTA È SPARTA!

ORA BASTA! QUANDO È TROPPO È TROPPO! 

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Ieri pomeriggio, verso le quattro, mi sono recato al palazzetto dello sport perché volevo proprio vedere giocare i nostri “under 13” del basket, dei quali si dice un gran bene.

Avevo letto di una partita vinta fuori casa contro una società gloriosa con un tiro scoccato all’ultimo centesimo di secondo: insomma il sogno della vita di ogni giocatore di basket già vissuto a soli 12 anni; inoltre avevo visto su facebook alcune immagini di questi ragazzini che si passavano la palla senza egoismo, cercando di mettere in atto quanto richiesto loro dall’allenatore. Insomma ero veramente incuriosito, ed anche per disintossicarmi di una mattinata in Consiglio Comunale, ho deciso di andarmi a rilassare guardando i nostri ragazzi impegnati nello sport (per me) più bello del mondo.

Purtroppo però ho dovuto assistere a ben altro, ossia alla mortificazione di quei ragazzini per non aver potuto disputare la partita e la grandissima figura di … dei dirigenti e di una Città intera davanti a gente che veniva da San Vito dei Normanni, da Mesagne e di fronte anche agli arbitri che hanno ordinato il rinvio della partita (e forse la sconfitta a tavolino) perché in campo pioveva, esattamente come fuori, in quel momento.

IL PALAZZETTO DELLO SPORT DI ORIA CADE A PEZZI, questa è la verità nota ormai da diversi anni e che a qualcuno scivola addosso. In sostanza, chi dovrebbe occuparsene, beatamente… molto beatamente, non se ne frega niente (per usare un eufemismo).

Da molti anni la struttura è bisognevole di interventi importanti, molti dei quali per non essere stata eseguita nei tempi giusti la ordinaria manutenzione. La precedente Amministrazione Comunale, quella del Sindaco Ferretti per intenderci e di cui io stesso facevo parte, dopo aver provveduto con piccoli interventi a tamponare le emergenze e dopo aver cercato di percorrere le strade dei finanziamenti pubblici, rendendosi conto che si sarebbe comunque perso inutilmente tempo prezioso, si determinò a richiedere alla Cassa Depositi e Prestiti un mutuo di 400.000 previa predisposizione di un progetto tecnico che prevedeva tutti quei lavori che avrebbero reso del tutto sicura e quasi nuova quella struttura che, ci fu detto, era già un miracolo che fosse ancora lì tutta intera dopo tanti anni senza la dovuta manutenzione.

Quel mutuo fu ottenuto ma, intanto, terminò bruscamente l’Amministrazione di Ferretti, arrivò il Commissario Prefettizio e, dopo cinque mesi, il Sindaco Pomarico. Quel mutuo è tutt’ora disponibile per quanto non rimborsato (circa 360.000 euro), tanto che vengono corrisposti a vuoto fior di interessi (fino ad oggi circa 53.000 euro). I lavori, quando fu stipulato il mutuo, erano stati programmati per essere eseguiti per stati di avanzamento in due o tre anni per non incidere troppo su patto di stabilità e per non disturbare eccessivamente l’attività delle società sportive. I lavori, oggi, sarebbero senz’altro terminati e ieri non ci saremmo dovuti vergognare.

Nel bilancio di previsione per il 2013 del Comune di Oria approvato ieri, si legge che solo nel 2013 per quel mutuo inutilizzato verranno spesi (o meglio sono stati spesi) quasi 17.000 euro per pagare a vuoto interessi. Non si comprende il comportamento della attuale amministrazione che per ben tre anni evidentemente non ha avuto tra le priorità il palazzetto dello sport ma neanche ha deciso di estinguere anticipatamente un mutuo che è costato a tutti noi ben 53.000 euro di interessi, per non parlare della quota capitale fin ora rimborsata (circa 40.000 euro). Nel giugno scorso (vedi delibera di G.C. n. 98 del 5 giugno 2013) l’Amministrazione, per la ristrutturazione del palazzetto, ha deciso di partecipare ad un bando a valere sul “Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva” istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri: peccato che una recente sentenza della Corte Costituzionale ha spazzato via l’intero fondo che non esiste più insieme, ovviamente, alla domanda di finanziamento del Comune di Oria ed alle oltre 10.000 domande pervenute dagli altri enti.

Sono incazzato nero: avevamo un gioiello ed ora ci ritroviamo un rudere! Ognuno tragga le proprie conclusioni sulla vicenda ed anche su chi in continuazione se la prende con il Governo centrale che taglia i fondi, per poi sperperare soldi pubblici in questo modo, su chi non mostra la minima sensibilità verso i nostri giovani ed i problemi dello sport.

Per quanto mi riguarda, sono disponibile a qualsiasi confronto ed a fornire ogni ulteriore delucidazione. Devo però anche dire, nella certezza di irritare più di qualcuno, che se la struttura versa in queste condizioni lo si deve anche a chi lo ha malamente utilizzato in questi anni. Prossimamente vi proporrò un terrificante tour fotografico del palazzetto dello sport di Oria in modo che ciascuno possa rendersi conto della totale anarchia che regna sovrana in una struttura pubblica che da gioiello si sta trasformando in un rudere.

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