Il sindaco Pomarico, durante l’ultimo Consiglio Comunale, è apparso molto insofferente durante i miei interventi per poi darmi del confusionario, del polemico ed infine dicendo chiaramente che io dico FESSERIE. Non so se fosse particolarmente turbato dalle beghe interne alla sua maggioranza che pare siano ancora vive nonostante l’approvazione “muscolare”, cioè senza dibattito e a colpi di maggioranza, del bilancio di previsione, o se il nervosismo fosse da ascrivere al maturare della consapevolezza del fallimento della propria azione politica: basta ascoltare i suoi elettori che, giorno dopo giorno, si pentono sempre più della scelta operata nel seggio appena un anno fa.
Eppure il mio tono durante il Consiglio è stato pacato e gli interventi “moderati”. E allora? Non si tollera che si esprima pubblicamente una opinione o un pensiero diverso da quelli “benedetti” da questa maggioranza e da questo Sindaco? Non si tollera che il Consigliere di minoranza esprima liberamente le proprie idee nello svolgimento del proprio mandato istituzionale? Beh, allora io dico che abbiamo un SINDACO ARROGANTE!
E poi, come dice il titolo di questo post, al limite le fesserie è molto meglio dirle che farle, e visto che questa Amministrazione ed in particolar modo il suo capo ne sta collezionando un gran numero, ho deciso di proporvele, istituendo una apposita rubrica denominata (ispirato proprio dal nostro Sindaco) FESSERIE QUOTIDIANE, iniziando da quella più recente: LA ISTITUZIONE DELLA NUOVA TASSA COMUNALE SULLE AUTO (STRISCE BLU ANCHE IN BAGNO!)… prossimamente su questo blog.