DOV’È LA TARES?

dov'è la tares

Durante il Consiglio Comunale dello scorso 23 settembre si è detto che l’approvazione del regolamento TARES è urgente (e comunque non può considerarsi urgente una cosa che per mesi è stata completamente trascurata!) in quanto, senza lo stesso, l’Amministrazione sarà costretta a far pagare la nuova imposta sui rifiuti tutta in una unica soluzione a dicembre (FALSO!). Una cosa è certa: approvazione o meno del regolamento, ormai siamo quasi in ottobre e, ammesso che il Comune adottasse oggi stesso la delibera sulla rateizzazione della TARES, cosa ci sarebbe ormai da rateizzare a soli tre mesi dalla fine dell’anno e considerato che la prima rata può decorrere solo trascorsi 30 giorni dalla pubblicazione della delibera sul sito del Comune?

Veniamo ora al famoso Consiglio Comunale del 25 settembre che doveva provvedere alla nomina dei nuovi revisori sorteggiati e che, andato deserto, ha portato alle dimissioni del Sindaco Pomarico.

In un servizio di Telerama News e poi anche su Facebook, si sono sentite cose (evidentemente riferite da qualcuno al giornalista) veramente singolari del tipo che la mancata nomina del Collegio dei Revisori, e quindi la mancanza del parere sulla bozza di regolamento TARES, sarà causa del versamento dell’intero tributo in un’unica soluzione a dicembre (FALSO!), quasi a voler far ricadere la colpa di ciò sui Consiglieri che, con la loro assenza, hanno fatto saltare la seduta del Consiglio del 25 settembre, convocato d’urgenza con un preavviso di sole 24 ore per una questione che, per quanto sto per riferire, urgente non era.

Sicuramente si pagherà l’intera tassa (o quasi) a dicembre, ma non per la mancanza del parere dei revisori ma a causa di una Amministrazione incapace che pensa solo a litigare e, nel poco tempo che rimane, emana atti quali quello della intestazione di piazzette e siti archeologici al migliore offerente parente dell’amico!

Guardiamoci intorno per vedere cosa succede negli altri Comuni del Brindisino. Riporto qui sotto il numero e la data della delibera di approvazione del Regolamento TARES e/o della rateizzazione del tributo, iniziando proprio dal comune capoluogo.

BRINDISI: DEL. N. 43 del 29/04/2013FRANCAVILLA FONTANA; DEL. N. 18 del 10/05/2013MESAGNE: DEL. N. 26 del 28/05/2013SAN PANCRAZIO SALENTINO: DEL. N. 19 del 26/07/2013TORRE SANTA SUSANNA: DEL. N. 35 del 21/06/2013; ERCHIE: DEL. N. 21 del 23/05/2013SAN VITO DEI NORMANNI: DEL. N. 19 del 29/04/2013SAN DONACI: DEL. N. 22 del 19/07/2013; SAN PIETRO VERNOTICODEL. N. 80 del 12/04/2013; CAROVIGNODEL. N. 143 del 26/06/2013; LATIANODEL. N. 34 del 13/05/2013; CELLINO SAN MARCO: DEL. N. 19 del 25/07/2013.

E mi fermo qui, anche se si potrebbero riportare i dati di tutti gli altri comuni, anche delle altre provincie, per verificare che tutti quanti hanno già provveduto. E Oria? Tutti gli altri Comuni hanno provveduto a deliberare le rate tra aprile e giugno… solo qualcuno a luglio, mentre ad Oria si pensa alle faide piuttosto che a ben amministrare. Ad Oria tutto sfugge a tutti fino a rendersi conto che siamo quasi alla fine dell’anno e non si vede l’ombra di un bilancio che, di preventivo, avrà ben poco.

Ma i Sindaci e gli Assessori degli altri Comuni sono veramente così bravi? No, amici, sono i nostri che non sanno dove mettere le mani e si adeguano tranquillamente alla inerzia di alcuni uffici. Gli altri Amministratori hanno semplicemente letto la normativa che disciplina la TARES come, per esempio, l’art. 10, comma 2, del D.L. 08/04/2013, n. 35, il quale stabilisce che, per l’anno 2013, in deroga alle disposizioni dettate dall’art. 14 del D.L. 201/2011: la scadenza e il numero delle rate di versamento del tributo sono stabilite dal comune con propria deliberazione adottata, anche nelle more della regolamentazione comunale del nuovo tributo, e pubblicata, anche sul sito web istituzionale, almeno trenta giorni prima della data di versamento”.

Per favore, non mi venite a dire che il Sindaco si è dimesso perché non vuole far pagare ai cittadini l’intera tassa a dicembre, anche perché in questi due anni e mezzo di mandato i regali di Natale non ce li ha fatti proprio mancare. Mi sembrerebbe giusto invece che il Sindaco rendesse pubbliche le reali motivazioni delle sue dimissioni… credo che i cittadini lo meritino.

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