IMPALPABILI ED IMPASSIBILI MUMMIE

mummiaNel mio ultimo articolo “TARES: pagare o non pagare?”, riferendomi all’Amministrazione del Sindaco Pomarico, l’ho definita “inadeguata ed irresponsabile”: il primo aggettivo, inadeguata, l’ho utilizzato semplicemente perché tale si è sempre dimostrata (non c’è niente da fare!), mentre l’aggettivo irresponsabile era riferito soprattutto alla questione TARES in quanto, prima che la frittata fosse fatta, cioè prima che si approvasse il bilancio di previsione 2013, nel mio intervento avevo denunciato il problema della delibera TARES, rimanendo però l’amministrazione colpevolmente ed irresponsabilmente impassibile. Mentre parlavo della TARES, dell’assunzione illegittima del responsabile del nuovo settore “Urbanistica” , dell’elenco annuale e triennale dei lavori pubblici mai pubblicato per le osservazioni e, più in generale di un nefando bilancio di previsione 2013 (il peggiore che io ricordi), mentre cioè parlavo di cose gravissime offrendo a chi amministra la città l’ultima possibilità di porvi rimedio, vedevo avanti a me uno spettacolo desolante: da una parte i soliti crocchi di consiglieri in tutt’altre faccende affaccendati, come se non li riguardasse ciò che si diceva in quel momento e, cosa assai più grave, da un’altra parte- quella dove sono collocate le poltrone che contano di più- avvertivo la presenza di “impalpabili ed impassibili mummie“: tutto ciò che dicevo, compresa quella residua chance di evitare quel pasticcio dagli esiti potenzialmente catastrofici per le casse comunali, scivolavano addosso a Sindaco, assessori, presidente del Consiglio, segretario generale, revisori dei conti e funzionari, senza scalfirli minimamente.

Così non è stato in occasione del Consiglio Comunale di lunedì 16 dicembre quando, in merito alla proposta di deliberazione sul riconoscimento di cinque debiti fuori bilancio, gli interventi del consigliere Tommaso Carone prima e mio poi, hanno scatenato nei consiglieri di maggioranza una sorta di panico che li ha indotti a ritirare il punto all’ordine del giorno.

Ma, nonostante ciò, le cose sentite durante quest’ultimo Consiglio Comunale hanno veramente dell’inverosimile! Il Sindaco ed alcuni consiglieri, sia sulla questione TARES che sulla delibera sui debiti fuori bilancio poi ritirata, hanno praticato il proprio sport preferito: lo scaricabarile. Le colpe e le responsabilità sono tutte dei funzionari, del segretario generale e dei revisori dei conti; si è udito più di una volta, per esempio, che se arrivano in Consiglio le delibere con tanto di pareri firmati da chi di dovere, che colpa ne hanno il Sindaco ed i poveri consiglieri? Addiritura qualcuno si è detto convinto che proprio l’apposizione dei pareri favorevoli sugli atti esenterebbe da responsabilità i consiglieri comunali che non potrebbero mai essere chiamati in causa per rispondere di un eventuale danno erariale.

MA STIAMO SCHERZANDO? MA VERAMENTE CHI SIEDE IN CONSIGLIO NON HA LA MINIMA CONSAPEVOLEZZA DELLA PROPRIA FUNZIONE, DEI PROPRI DOVERI, DELLE PROPRIE RESPONSABILITÀ E DEI RISCHI CHE QUELLA FUNZIONE COMPORTA?

Ebbene, io sono stra convinto che sulla vicenda TARES, sulla questione degli interessi passivi pagati su mutui inutilizzati, sulla postergazione dei debiti fuori bilancio e sulla assunzione ex articolo 110 del TUEL, il Sindaco e gli alzatori di mano saranno chiamati a rispondere del danno erariale. Inoltre, soprattutto in merito alla TARES, cosa stanno facendo quei consiglieri comunali, quegli assessori e quel Sindaco che hanno combinato il pasticcio quanto meno per limitare il danno erariale? ve lo dico io: LE MUMMIE! Dirò di più: la posizione di costoro sarà aggravata proprio dal fatto che, nonostante avvertiti, sono andati fieramente avanti per la propria strada.

Comunque, per chi fosse ancora convinto che in Consiglio si va semplicemente per distendere la muscolatura del braccio destro come in una sorta di innocuo esercizio di stretching, riporto qui di seguito solo alcune delle recenti condanne (alcune milionarie) di amministratori (una riguarda il buon Renzi, un’altra il caro Rutelli) e consiglieri da parte della Corte dei Conti per le deliberazioni adottate dal Consiglio Comunale: non mi si potrà certo dire che in quel caso alle delibere non era apposto alcun parere di regolarità tecnica o visto di conformità!

Riporto qui di seguito i links di testate, blogs, siti, riportanti le notizie degli amministratori di comuni sparsi un po’ in tutta italia condannati dalla Corte dei Conti per ever sollevato la famosa manina quando non avrebbero dovuto.

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