LA SINDROME DI PINOCCHIO SI MANIFESTA ANCORA

Oggi il TG di TELERAMA si è occupato della diffida del Prefetto di Brindisi al Comune di Oria per l’approvazione del Rendiconto di Gestione 2012 (adempimento scaduto il 30 aprile scorso) da effettuarsi entro 20 giorni, pena la nomina di un Commissario ad Acta e lo scioglimento del Consiglio Comunale.

Il Sindaco Pomarico, intervistato sull’argomento, ha riferito che il problema sarà risolto lunedì 27 maggio, allorché sarà approvata dal Consiglio Comunale la delibera sul Conto Consuntivo 2012. Per giustificare il ritardo il nostro primo cittadino ha poi parlato di generiche difficoltà e di tempo perso per la Relazione del Collegio dei Revisori.

E qui sta la recidiva pinocchiata! Infatti, a parte che i Revisori dei Conti hanno impiegato solo 15 (di cui appena 10 lavorativi) dei 20 giorni di cui disponevano a norma del vigente Regolamento comunale di Contabilità, gira voce che il Sindaco abbia contestato formalmente, pare al Segretario Generale, i ritardi che poi hanno portato alla diffida prefettizia. Chiederò copia di tale presunta missiva (pare al vetriolo), così da verificare se le voci sentite sono vere.

INSOMMA, SIGNOR SINDACO, DI CHI È LA COLPA DEL RITARDO DI UN MESE NELL’APPROVAZIONE DEL RENDICONTO 2012? DI NON MEGLIO PRECISATE DIFFICOLTÀ, DEI REVISORI DEI CONTI O DEL SEGRETARIO?

SUA E DELLA SUA AMMINISTRAZIONE NO, VERO?

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