LA STRANA STORIA DELLA 5^ FARMACIA

Il 23 aprile scorso si tenne un Consiglio Comunale, come al solito piuttosto travagliato, su una questione importante con il seguente oggetto: “Individuazione zona collocazione 5^ farmacia. Ripartizione territorio comunale. Art. 11 D.L. 24/01/2012 n.1”.  Vediamo in breve di cosa si trattava: l’art. 11 del D.L. n. 1/2012 aveva previsto il potenziamento del servizio di distribuzione farmaceutica, riducendo il parametro del numero di abitanti per ogni farmacia presente sul territorio (diventava di una farmacia ogni 3.300 abitanti contro i 4.000 della disciplina precedente). In ragione di tale previsione, per la città di Oria conseguiva il rilascio di una nuova autorizzazione per l’apertura di una ulteriore farmacia rispetto alle quattro già esistenti. Poiché la farmacia è una attività produttiva e pertanto la questione attiene il settore “Attività Produttive e Suap”, l’argomento in discussione era stato introdotto dall’Assessore alle attività produttive Assanti e successivamente aveva relazionato il Comandante Emilio Dell’Aquila, responsabile del settore, il quale aveva spiegato quanto complesso fosse stato il procedimento amministrativo per giungere ad una ripartizione  del territorio cittadino per zone di competenza delle farmacie preesistenti e di quella istituenda e che la sua proposta era stata sottoposta anche alla ASL competente oltre che all’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Brindisi per il prescritto parere. Detta ripartizione era stata rappresentata in una planimetria che costituiva allegato della delibera del Consiglio Comunale n. 6 del 23 aprile 2012. Nel mio intervento avevo osservato che con la suddivisione del territorio proposta, avremmo avuto anche la quinta farmacia localizzata sulla circamoenia interna, e che sarebbe stato invece più utile individuare una zona più periferica.

Utilizzerò più avanti, in quanto molto chiara, la planimetria rielaborata dal portale “Oria.info” che, nella sezione “Notizie”, sull’argomento pubblicò, lo stesso giorno della seduta consiliare, un articolo che può senz’altro essere molto utile leggere per comprendere bene ciò che accadde nell’aula consiliare quel 23 aprile 2012 (CLICCA QUI PER LEGGERLO); fatti sui quali in questa sede preferisco sorvolare per non dilungarmi troppo e per non deviare il discorso verso altre questioni.

Fin qui tutto bene, a parte il fatto che la maggioranza, come al solito, non aveva minimamente coinvolto le forze di minoranza che venivano quindi chiamate semplicemente a ratificare con il voto decisioni già prese. La delibera, successivamente, sarebbe stata inoltrata alla Regione che avrebbe deliberato definitivamente sulla zonizzazione dei vari Comuni ai fini della istituzione delle nuove farmacie.

Sennonché sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (B.U.R.P.) n. 101 del 11 luglio 2012, veniva pubblicata la deliberazione della Giunta Regionale 19 giugno 2012, n. 1261 “Adempimenti legge 27 del 24/03/2012 art. 11.Identificazione zone nuove sedi farmaceutiche da istituire e relative zone di ubicazione”, il cui allegato B3, con riferimento ad Oria, riportava qualcosa di veramente strano. Vediamo:

 In buona sostanza, la delimitazione della zona relativa alla istituenda nuova Farmacia non coincide con quanto deciso dal Consiglio Comunale di Oria in data 23 aprile 2012, quindi con quanto elaborato dal Responsabile del settore Attività Produttive ed approvato dall’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Brindisi e recepito dalla ASL. Il raffronto tra la mappa allegata alla deliberazione del Consiglio Comunale e l’allegato B3 non lascia spazio ad interpretazioni differenti: la Giunta Regionale, diversamente da quanto fatto per gli altri Comuni Pugliesi, per il Comune di Oria ha deciso in maniera difforme rispetto a quanto stabilito dal Consiglio Comunale, e la cosa strana è che nel corpo della delibera non ne è spiegato il motivo, come invece di solito avviene in questi casi.

Riportiamo più sotto la planimetria congedata dal Consiglio Comunale il 23 aprile 2012 ed una rielaborazione della stessa sulla base di quanto riportato nella delibera di Giunta Regionale n. 1261 del 19 giugno all’allegato B3. 

FIGURA 1 - ALLEGATO ALLA DELIBERA DEL C.C.

FIGURA 2 - PLANIMETRIA RISULTANTE DALLA DELIBERA DI G.R.

In sostanza nella delibera della Giunta Regionale manca tutta la zona tratteggiata, nella figura 2, con il colore giallo.

Ma come è possibile che possa essere accaduta una cosa del genere? Chi poteva avere interesse ad eliminare una vasta area del territorio comunale in barba al lavoro eseguito dal Responsabile di settore, ai pareri rilasciati e, soprattutto, alla decisione dell’organo politico sovrano del Comune di Oria?

LA CONSEGUENZA PRATICA È CHE LA NUOVA FARMACIA NON POTRÀ STABILIRE LA PROPRIA SEDE NELL’AREA INDICATA NELLA FIGURA 2 CON TRATTEGGIO DI COLORE GIALLO, CON CONSEGUENTE GRAVE PREGIUDIZIO PER LA STESSA.

Potrebbe sembrare una macumba ordinata a qualche santone di quelli bravi per far sparire, per un qualche motivo, una parte di Oria dalle planimetrie ufficiali, se non fosse che il santone si chiama “SINDACO E LA SUA GIUNTA” che, inspiegabilmente (ma una spiegazione a qualcuno questa volta dovranno darla) in data 18 maggio 2012, neanche un mese dopo la delibera di Consiglio, con l’atto n. 64 sono ritornati sull’argomento con il seguente deliberato:

A questo punto mi pongo delle inevitabili domande:

1) Qual è il senso di questa delibera? Cosa può essere successo dal 23 aprile al 18 maggio? Forse qualcuno può aver protestato, magari insistentemente, con il Sindaco o con qualche altro rappresentante della maggioranza?

2) Cui prodest la riduzione della zona da assegnare alla nuova farmacia?

3) Perché la Giunta è ritornata su un argomento su cui si era già pronunciato il Consiglio Comunale, quando è noto che l’organo esecutivo non può intervenire per modificare né per interpretare (quand’anche ce ne fosse stato bisogno) una deliberazione dell’organo sovrano comunale?

4) Se si considera la genericità del deliberato sopra riportato, come ha potuto la Giunta Regionale indicare in maniera estremamente precisa i “nuovi” confini della zona di competenza della nuova farmacia?

5) È lecito ipotizzare che la Giunta abbia allegato il dettaglio preciso dei nuovi confini alla Regione Puglia?

6) Perché il Responsabile del Settore Attività Produttive e SUAP, nonché unico titolare del procedimento amministrativo, non ha sottoscritto (o meglio sarebbe dire: si è rifiutato di sottoscrivere) il parere di regolarità tecnica, stranamente firmato invece dal Segretario Generale nonostante il predetto responsabile fosse quel giorno e nei precedenti regolarmente in servizio?

Un ultima domanda, e concludo, invece che porla a me stesso voglio rivolgerla agli amici che in Oria sono nobilmente impegnati, con tanti sacrifici, a diffondere e difendere la cultura della legalità, anche considerando che recentissime notizie di stampa riferiscono che nella vicina Francavilla Fontana, su questione analoga, è in corso una seria indagine giudiziaria:

7) MA È POSSIBILE CHE NON VI ACCORGETE DI CIÒ CHE ACCADE AI VERTICI DELLA NOSTRA SOCIETÀ? DELL’USO DISTORTO CHE VIENE FATTO DEGLI STRUMENTI E DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI PER FINI TALVOLTA STRANAMENTE ED ASSURDAMENTE INCOMPRENSIBILI?

 

 

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