LETTERA AL PREFETTO DEI CONSIGLIERI DI MINORANZA SULLE CONTINUE VIOLAZIONI DI LEGGE E DI REGOLAMENTO DEL SINDACO DI ORIA

A Sua Eccellenza Il Prefetto di Brindisi

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TRASMISSIONE A MEZZO P.E.C.

OGGETTO: Comunicazione violazione art. 43 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 21 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e art. 26 dello Statuto comunale.

      I sottoscritti Consiglieri Comunali, con la presente intendono mettere al corrente S.E. il Prefetto che il Sindaco di Oria Cosimo Pomarico, nonostante le sollecitazioni ricevute in occasione di ben due Consigli Comunali, negando a tutt’oggi risposta ad una interrogazione presentata dai sottoscritti in data 04/05/2012, avente ad oggetto “Sentenza Consiglio di Stato – Sez. V n. 6296 del 29/11/2011”, ha di fatto impedito agli scriventi l’esercizio della funzione di controllo dell’attività amministrativa riservata ai Consiglieri Comunali. Così facendo, il Sindaco di Oria ha violato le norme giuridiche e gli articoli statutari che regolano il rapporto democratico tra Consiglio Comunale, Sindaco e organo esecutivo.

In particolare l’art. 43 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, l’art. 21 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e l’art. 26 dello Statuto del Comune di Oria stabiliscono che il Sindaco debba rispondere entro 30 giorni alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri.

Nella fattispecie l’interrogazione verteva sulla vicenda che vedeva contrapposto un imprenditore locale, sig. Alberto Antonini, al Comune di Oria in una causa dinnanzi al Consiglio di Stato per il risarcimento del danno conseguente al rilascio da parte dell’UTC sub condicione di una concessione edilizia. Con la sentenza n. 6296 del 29/11/2011 la Quinta sezione del Consiglio di Stato aveva accolto il ricorso del sig. Antonini e rinviato ad una successiva udienza per la quantificazione del danno, nominando allo scopo un consulente tecnico d’ufficio.

L’interrogazione, prendendo le mosse da due articoli pubblicati da un periodico locale sulla vicenda, veniva presentata prima dell’udienza in cui sarebbe stato quantificato il danno e si proponeva oltretutto lo scopo di suggerire all’Amministrazione ulteriori elementi ed informazioni che a quanto pare, stranamente, erano stati fino ad allora trascurati dalla difesa dell’Ente.

Quanto riportato nell’interrogazione è stato confermato e chiarito in sede processuale, nell’ultima udienza, da un terzo soggetto, il sig. Michele Mangia, interessato costituitosi ad opponendum purtroppo tardivamente. Non è dato di sapere, per non aver ricevuto risposta all’interrogazione, se il Comune avesse allora e se poi abbia o meno effettivamente utilizzato le informazioni contenute nell’interrogazione, nel tentativo di quanto meno limitare il risarcimento. La lettura della sentenza n. 06010/2012 evidenzia che il Collegio Giudicante non ha potuto tenere conto dei nuovi fatti introdotti in causa per inammissibilità dell’intervento tardivo del sig. Mangia, e che non ha potuto far altro che condannare il Comune di Oria al pagamento di € 60.070,00 oltre interessi e rivalutazione monetaria e di € 13.472,52 oltre IVA e CAP se dovuti per il CTU, per un totale che potrebbe raggiungere i 100.000,00 euro.

Quanto sopra rappresentato con riferimento all’oggetto dell’interrogazione, unicamente per evidenziare in quale misura l’atteggiamento disarmante del Sindaco Pomarico, non adempiendo ad un preciso obbligo posto dalle norme sopra richiamate, abbia limitato le prerogative dei sottoscritti Consiglieri Comunali.

      È doveroso altresì rimarcare che quanto sopra denunciato non costituisce caso sporadico in quanto almeno un’altra interrogazione, presentata in data 3 aprile 2012 da uno dei sottoscrittori della presente istanza, il Consigliere Spina, avente ad oggetto “Programma attuativo Regionale di cui alle deliberazioni CIPE n. 100/1998 e n. 125/2007” risulta tutt’ora inevasa, così come altre istanze sono state soddisfatte con diversi mesi di ingiustificato ritardo.

Con questa lettera i sottoscritti Consiglieri Comunali, stante l’infruttuosità delle diverse sollecitazioni fatte al Sindaco di Oria che si è dimostrato assolutamente indifferente al problema da egli stesso causato, Le chiedono di voler intervenire al fine di ripristinare i principi di democrazia che sono venuti meno all’interno dell’attività politico – amministrativa del Comune di Oria.

Nella certezza di un Suo risolutivo intervento, Le porgiamo deferenti saluti.

Oria, 21 dicembre 2012.

 F.to

Cosimo Ferretti, Angelo Mazza (Io Amo Oria – Io Amo l’Italia), Giuseppe Carbone (Impegno Sociale), Ermanno Vitto (P.D.L.), Leonzio Spina (La Puglia Prima di Tutto).

–    Si allega interrogazione presentata in data 04/05/2012.

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