ORIA CITTÀ TURISTICA… AL BUIO!

Quanto vale agli occhi del turista un monumento ben illuminato? Anche noi siamo turisti altrove. E se visitando Roma trovassimo il Colosseo spento, o a Firenze Palazzo Vecchio completamente al buio, cosa penseremmo? Che giudizio esprimeremmo sulla città e su chi la amministra?

Non preoccupiamoci di Roma e Firenze perché non capiterà mai, salvo blackout generale e temporaneo, che quei monumenti possano rimanere senza illuminazione ed i turisti non possano godere della suggestione ed apprezzarne la bellezza anche nelle ore serali e notturne. Pensiamo ad Oria invece, nota località nella Repubblica delle banane, dove si è pensato a tutto per questa estate oritana… veramente a tutto (a Oria si direbbe “a Filippu e allu panaru”), salvo che alle cose che veramente contano agli occhi dei nostri ospiti.

Nei giorni scorsi ho ricevuto diverse segnalazioni, da altrettanti cittadini, di un Palazzo Sedile spento ormai dal giorno 8 agosto (forse qualcuno che si è preoccupato di disattivare l’illuminazione non è stato altrettanto solerte nel provvedere a riattivarla), di una Cattedrale illuminata anche di giorno, di una Piazza Donnolo parzialmente illuminata. Ma nessuno si accorge di tutto ciò nel periodo di maggiore presenza turistica nel nostro Comune?

Non bastavano, alla vista dei turisti, le montagne di rifiuti intorno ai ripristinati cassonetti di periferia, dovute alla scelta dell’Aministrazione di ritornare al contratto originario con la Monteco nel periodo peggiore, cioè agosto? Ci volevano anche i monumenti al buio!

Per non parlare poi del Castello perennemente spento. Se chiedete, vi diranno che non esiste più l’impianto in quanto trafugato… STOP.

Abbiamo avuto la fortuna del dissequestro, cosa aspettiamo a coordinarci con la proprietà e a realizzare un nuovo impianto? O forse dobbiamo rassegnarci al buio pesto per sempre?

In effetti, se il futuro sarà questo, dopo i gloriosi anni del porto turistico e delle bandiere di Natale, ci attende proprio il BUIO PESTO!

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