POTEVA ANDARE A FINIRE MEGLIO!

GAME OVERQuesta mattina undici dei sedici consiglieri comunali in carica hanno presentato dimissioni contestuali dalla carica di Consigliere Comunale ex art. 141 comma 1, lett. b), n. 3) del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

La conseguenza è l’immediato scioglimento del Consiglio Comunale e la nomina di un Commissario Prefettizio che gestirà il Comune fino a prossime elezioni.

Questa la lettera di dimissioni protocollata con il n. 20267 del 17/10/2014:

I sottoscritti Consiglieri Comunali firmatari del presente documento, costituenti oltre la metà più uno dei membri assegnati al Consiglio Comunale di Oria,  ritenuto che non vi è più coincidenza tra l’azione politico-amministrativa del Sindaco e della Giunta e quella del Consiglio Comunale ed al fine di provocare il suo scioglimento nell’interesse della Cittadinanza, rassegnano contestualmente irrevocabili dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale, chiedendo pertanto lo scioglimento del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 141 comma 1, lett. b), n. 3) del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

Oria, 17 ottobre 2014.

Firmato: Giuseppe carbone, Ermanno Vitto, Gianfranco Sorrento, Giancarlo Marinò, Antonio Fullone, Domenico D’Ippolito, Pietro pasulo, Cosimo Ferretti, Tommaso Carone, Leonzio Spina, Angelo Mazza.

La lettera di dimissioni, per il sottoscritto e per alcuni altri ex consiglieri comunali, non rappresenta un manifesto politico ma è stata l’unica (e ponderatissima) opzione possibile per liberare Oria da una Amministrazione che ha prodotto più danni che benefici per la collettività.

Share
Questa voce è stata pubblicata in dimissioni dei consiglieri, dimissioni del sindaco e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.